Presentato alla comunità il libro di Don Remo Burrasca

La comunità di Centobuchi di Monteprandone non ha voluto mancare l’appuntamento con la presentazione del libro "Le mie memorie" di Don Remo Burrasca che si è tenuta domenica 19 febbraio presso la Chiesa Sacro Cuore di Gesù.

La comunità di Centobuchi di Monteprandone non ha voluto mancare l’appuntamento con la presentazione del libro “Le mie memorie” di Don Remo Burrasca che si è tenuta domenica 19 febbraio presso la Chiesa Sacro Cuore di Gesù.

Oltre 300 persone hanno preso parte all’appuntamento, pensato dalla Parrocchia in collaborazione con l’Amministrazione comunale, per condividere momenti di storia della comunità raccontati dalle parole del “prete di Centobuchi”, come Don Remo amava farsi chiamare.

Dopo la celebrazione del 60esimo anno dall’ordinazione presbiteriale, è stato presentato il volume che gode del patrocinio e del contributo del Comune e curato da Denise Tranquilli, Anna Calvaresi e Fernando Ciarrocchi.

All’introduzione di Don Alfonso Rosati, parroco del Sacro Cuore, è seguito l’intervento del prof. Tito Pasqualetti. “E’ un libro che va letto tutto perché Don Remo ha fatto la storia di Centobuchi presentandosi casa per casa e testimoniando la sua fede vera, spontanea e sincera. E’ stato attivissimo, un parroco con lode”.

Nel suo ricordo il sindaco Stefano Stracci si è soffermato sulle doti personali del parroco: “era un innovatore. In un periodo in cui il tessuto industriale si stava sviluppando, Don Remo ha capito che non ci può essere benessere per una comunità che prescinda dalla questione economica. In questo libro, anche nelle sue imperfezioni di scrittura, notiamo una intimità e umanità straordinaria”.

Tanti sono stati i ricordi affettuosi di ex parrocchiani e conoscenti sulla figura burbera ma buona di un parroco che ha sempre cercato di rendere coesa la propria comunità, prestando sempre attenzione ai più fragili e ai giovani. Tra gli altri ricordi c’è stato quello di Suor Ignazia - “Don Remo per noi è stato un padre” - e quello di Gino Gasparretti, che ha ricordato il periodo della costruzione della Chiesa di San Giacomo della Marca e chiesto ai presenti un momento di silenzio per ringraziare Don Remo.

La presentazione si è conclusa con la proiezione di fotografie d’epoca e con la consegna del libro ai presenti. Per quanti volessero una copia del volume, è possibile ritirarla presso la Segreteria del Sindaco nella sede della Delegazione di Centobuchi.

 

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