Personaggi Illustri

Personaggi Illustri

San Giacomo della Marca

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San Giacomo della Marca nacque a Monteprandone nel settembre 1393 e fu battezzato con il nome di Domenico Gangale. Si laureò in giurisprudenza a Perugia intorno al 1412, ma nel luglio 1416 lasciò l’avvocatura per entrare nell’ordine dei Frati Minori. Fu consigliere di Papi e di Re, grande predicatore e pacificatore, nunzio apostolico nell’Europa dell’Est. Costruì conventi, biblioteche, ospedali ed orfanotrofi. Diede statuti civili a molte città e fondò Monti di Pietà. Morì a Napoli il 28 novembre 1476. Fu canonizzato nel 1726 da papa Benedetto XIII. Le spoglie mortali del Santo sono state traslate nel Santuario a Lui dedicato a Monteprandone.

Monsignor Eugenio Massi

image_4Eugenio Massi nasce a Monteprandone il 13 agosto 1875, primo di dodici figli. Ben presto mostra una grande attitudine allo studio e una forte volontà a consacrare la propria vita a Dio, tanto che a soli 15 anni inizia il noviziato. Nel 1891 diventa monaco francescano a Monterotondo e nel 1898 viene ordinato sacerdote a Senigallia. In lui matura in fretta l’aspirazione a partire missionario e nel 1902 a Napoli si imbarca per la Cina dove apprende subito la lingua per poter lavorare tra la gente. È impegnato nei villaggi più poveri e nelle regioni più violente prendendosi cura dei derelitti, degli anziani e dei bambini abbandonati aprendo scuole e ospedali. Le sue opere gli valgono la fiducia del governo cinese e viene ben presto nominato Vicario Apostolico in tre delle province più difficili della Cina. Lavora instancabilmente per la popolazione e la sua fede attira numerosi seguaci. Muore pochi giorni prima del Natale del 1944 colpito da una scheggia al cuore durante un bombardamento aereo che distrusse la sua residenza vescovile.

Carlo Allegretti

Pittore monteprandonese, nasce nel 1555 da famiglia agiata. Dapprima si trasferisce ad Ascoli Piceno per iniziarsi allo studio del colore. Si trasferì a Roma, Firenze e approdò infine a Venezia, dove aderisce definitivamente alla scuola dei Bassano e subisce l’influenza del Veronese, del Tiziano e del Tintoretto. Morì a Roma nel 1622.

I dipinti a lui attribuiti sono:

  • Martirio di S. Bartolomeo, chiesa di S. Bartolomeo, Ascoli Piceno;
  • Adorazione dei Magi, Palazzo Vescovile, Ascoli Piceno;
  • Natività di Maria, Pinacoteca comunale di Ascoli Piceno;
  • Adorazione dei Magi, chiesa di S. Agostino, Offida;
  • San Giacomo della Marca, chiesa di S. Maria Maddalena, Acquasanta;
  • Madonna del Rosario” contornato da quindici quadretti, chiesa di S. Francesco,
  • Borgo d’Arquata;
  • Figure di martiri, chiesa di S. Lorenzo, Acquaviva. Picena

San Cirino Martire

Santo Martire decapitato nel 303 d.C. durante le persecuzioni dell’imperatore Diocleziano e sepolto nelle catacombe della via Aurelia. Le spoglie di San Cirino vennero traslate a Monteprandone il 15 giugno 1656 e attualmente riposano in un’urna dorata nel primo altare della chiesa di San Nicolò. Diventa compatrono di Monteprandone nel 1873 e viene festeggiato solennemente ogni terza domenica di giugno.