Visitare Monteprandone

Visitare Monteprandone

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Camminando per Piazza dell’Aquila, delimitata dal Municipio e da palazzo Campanelli, si accede nella rua Limbo che conserva le caratteristiche della vecchia via medievale, proprio a ridosso delle mura castellane erette nel XV sec..
Percorrendo la scalinata alla fine della rua, sulla destra si trova l’ottocentesca Chiesa della Madonna della Speranza.
Continuando in via Corso, l’ingresso del Museo Civico dei Codici di San Giacomo della Marca si trova sulla sinistra.
Seguendo in via Allegretti la scalinata sulla destra, si giunge al portale dell’ ex-chiesa benedettina farfense di San Leonardo.
Proseguendo, si raggiunge l’imponente Chiesa Collegiata di San Nicolò di Bari e l’ingresso del Museo parrocchiale di Arte Sacra.
Attraversata la piazza, sulla sinistra, si trova l’Oratorio di San Giacomo..

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San Leonardo

E’ una delle costruzioni più antiche di Monteprandone, un’ex chiesa benedettina farfense costruita tra l’XI ed il XII sec. che, fino all’editto di Napoleone, ha svolto anche la funzione di cimitero „intra muros“. L’interno recentemente restaurato presenta un soffitto con volte a crociera e l’altare è posto in una tribuna ad arco a sesto acuto, sostenuto da due esili colonne ottagonali con capitelli a fogliame. L’esterno conserva l’originaria ed elegante struttura gotica: due grifoni in travertino sorreggono l’architrave della porta d’ingresso.

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Processione del Venerdì Santo

Uno degli eventi più importanti che caratterizzano Monteprandone è senza dubbio la processione del venerdì Santo che si snoda per le vie del paese fin dal 1859. In quel tempo, la Confraternita della Pietà e della buona Morte, eretta nel 1600, commissionò all’artista Emidio Paci la statua del Cristo Morto e all’artista Sante Morelli, la sontuosa Bara.

Sono più di 150 anni che puntualmente e senza interruzioni, l’importante e suggestivo corteo processionale, con la Bara portata a spalla da quattro portatori fa rivivere antiche e suggestive emozioni.