Crisi idrica, il Sindaco firma un’ordinanza

Vista la comunicazione CIIP (leggi la notizia qui) che evidenzia, a seguito del perdurare della riduzione delle portate in sorgente e dell'anomalo andamento climatico stagionale, una costante riduzione della portata delle sorgenti, con conseguente attivazione del “livello di allarme, codice rosso 3° stadio" e sospensione  notturna, a partire dal 27 luglio 2020, dell’erogazione dell’acqua, che interesserà anche il Comune di Monteprandone, il sindaco Sergio Loggi ha firmato un'ordinanza in cui si ordina l'assoluto divieto su tutto il territorio comunale, fino alla data del 30 settembre 2020, di servirsi dell’acqua potabile per:

  • annaffiare giardini, orti e cortili anche mediante impianti automatici;
  • lavaggio autovetture e simili;
  • lavaggio di spazi ed aree pubbliche e/o private;
  • riempimento di piscine, anche non fisse;
  • tutti gli usi differenti da domestici alimentari e igienico-sanitari.

Si invita inoltre la cittadinanza di utilizzare con parsimonia l’acqua, limitandone l’uso alle sole esigenze igienico-potabili

L’inosservanza delle prescrizioni di cui alla presente Ordinanza è punita con la sanzione amministrativa da € 25 ad € 500.

Leggi l'ordinanza completa del Sindaco sulla crisi idrica. 

 

 

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